La Internet of Things (IoT) è una tematica di ricerca nata intorno ai primi anni 2000, con l’obiettivo di estendere la connettività di rete, normalmente utilizzata per la comunicazione tra computer, ad oggetti di uso quotidiano opportunamente equipaggiati delle necessarie soluzioni tecnologiche. Negli ultimi anni, la possibilità di realizzare soluzioni IoT si è concretizzata grazie gli enormi progressi ottenuti in varie discipline e segmenti tecnologici chiave per il funzionamento dell’infrastruttura. Tali segmenti tecnologici includono: la microelettronica, per la miniaturizzare di circuiti e dispositivi hardware in generale, inclusi i sensori e i dispositivi di comunicazione; i sistemi embedded, indispensabili per inserire negli oggetti da connettere la necessaria logica di controllo, che includono l’hardware e il software di controllo; le telecomunicazioni, a livello di tecnologie di trasmissione e protocolli di comunicazione; gli ambienti cloud, necessari per la raccolta dei dati e gli algoritmi in grado di elaborare i dati raccolti. Un tema strettamente legato a quello dell’IoT sono le Wireless Sensor Networks (WSN), in cui piccoli nodi dotati di sensori e dispositivi di comunicazione, possono raccogliere i dati utili ad una specifica applicazione.

Il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione è attivo nella ricerca sui diversi aspetti necessari allo sviluppo delle piattaforme IoT e dei sistemi embedded. I gruppi di ricerca attivi in questi ambiti includono quelli di area microelettronica e strumentazione elettronica, fotonica, telerilevamento, visione artificiale, microcalcolatori, robotica e sistemi embedded.

Per quanto riguarda il telerilevamento, esso è declinato principalmente nel senso dell’Osservazione della Terra da satellite, in diverse bande dello spettro elettromagnetico; le competenze del Dipartimento coprono la generazione e la trasmissione del dato, e la sua elaborazione ed analisi in un contesto geospaziale. I dati satellitari sono elaborati da opportuni algoritmi e con strategie ad hoc, che entrano anche nei domini dei “BigData” e dell’Intelligenza Artificiale, allo scopo di ricavare informazioni precise e dettagliate sugli oggetti osservati. Le applicazioni comprendono il monitoraggio dell’ambiente urbano e delle colture agricole, e la valutazione dell’esposizione e della vulnerabilità al rischio delle risorse contenute in tali ambienti.

Laboratori di riferimento

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